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Crucifere:
tre nuovi studi ne confermano i benefici per la salute In
un articolo pubblicato nel numero di novembre 2005 del giornale inglese
di medicina "The Lancet" (vol. 366, numero 9449) i ricercatorî dell'Harvard
Unîversity hanno dimostrato che un '.
nche
senza saperlo spiegare in modo scientifico, le nostre nonne conoscono bene
l'importanza delle crucifere per la salute. Eppure è da poco più di un
decennio che gli scienziati hanno iniziato ad attribuire una grande importanza a
queste piante. Nel 1992 gli scienziati della Johns
Hopkins University hanno
isolato per la prima volta un composto presente nei broccoli, chiamato
sulforafano. Di
lì a poco il sulforano e altri composti dai nomi estremamente complicati come
isotiocianati e glucosinolati, tutti presenti nelle piante della famiglia delle
crucifere, sono stati inseriti in una lista di agenti protettivi contro il
cancro. Tre
recenti ricerche hanno confermato l'esistenza di una correlazione tra questi
elementi protettivi contenuti nelle crucifere e una diminuzione del fattore di
rischio relativo al cancro allo stomaco, al seno e al polmone. Una
ricerca giapponese evidenzia la capacità dei broccoli di prevenire il cancro
allo stomaco Presentando
le loro scoperte nel corso dell'incontro dell'Associazione Americana per la
Ricerca sul Cancro, dedicata alle "Frontiere nella prevenzione del
cancro", i12 novembre del 2005 i ricercatori giapponesi dell'Università di
Tsukaba hanno aggiunto nuovi e significativi dati. Il
loro studio ha dimostrato che il sulforafano contenuto nei broccoli aiuta
l'organismo a combattere i microrganismi, conosciuti come Helicobacter
pylori, responsabili
della gastrite. Questi
batteri sono considerati un fattore di rischio per l'ulcera peptica e per il
cancro allo stomaco. Gli scienziati giapponesi hanno dimostrato che il
sulforafano glucosinolato dei broccoli ha la capacità di mantenere sotto
controllo 1'H-pylori.
Il coordinatore
della ricerca, Akinori Yanaka, ha concluso affermando che una dieta ricca di
sulforafano glucosinolato "potrebbe
costituire un fattore di protezione contro il cancro allo stomaco". I
cavoli: utili nella prevenzione del cancro al seno? Scienziati
statunitensi e polacchi hanno rivolto la loro attenzione agli effetti che i
cavoli potrebbero avere nella prevenzione del cancro al seno. I cavoli, come
altre crucifere, sono ricchi di Un
team di scienziati statunitensi e Studiando
un gruppo di immigrati polacchi negli Stati Uniti, hanno trovato una minore
incidenza tra le donne che avevano consumato alti quantitativi di cavoli durante
l'adolescenza. Anche un alto consumo in età adulta (almeno tre porzioni a
settimana) sembra garantire una efficace protezione a quelle donne che non
avevano l'abitudine di mangiare cavoli nel corso dell'adolescenza. "Abbiamo osservato una curva di riduzione del rischio nella quale l'arresto dello sviluppo del tumore può avvenire sia nella fase iniziale della carcinogenesi, riducendo i danni al DNA e la mutazione cellulare, sia nella fase di sviluppo del tumore, interrompendo il processo che inibisce la morte programmata delle cellule e stimola la crescita cellulare incontrollata", ha concluso il Prof. Dorothy Rybaczyk-Pathak dell'Università del Nuovo Messico.
Tumore
ai polmone:
meno probabile
nei consumatori di crucifere Gli
scienziati dell'International Agency for the Cancer Research hanno messo in
rilievo come il consumo delle crucifere, oltre ad essere un fatto positivo per
l'intera popolazione, in alcuni individui apporti benefici supplementari.
Focalizzando l'attenzione su due Genotipi specifici abbastanza comuni (GSTMMI e
GSTT1) hanno dimostrato come il consumo di crucifere è correlato con una
diminuzione del rischio di contrarre un tumore al polmone del 33% per il GSTMMI
e del 72% per il GSTTl . Comunicando in una lettera pubblicata nel numero del 28
ottobre scorso del "The Lancet" i risultati della ricerca, il
coordinatore Dr. Paul Brennan dichiara: "Questi
dati forniscono una chiara indicazione sugli effetti protettivi che le crucifére
assicurano contro l'insorgere del cancro al polmone". I
componenti salubri della frutta e della verdura vengono persi nei processi
produttivi! In
un articolo pubblicato nel numero di novembre 2005 del Journal
of Food Chemistry i ricercatori
dell'Università olandese di WaQeningen evidenziano come in ciascuna fase del
processo produttivo "dal campo alla tavola" di frutta e verdura il
loro contenuto di fitonutrienti utili per la nostra salute venga ridotto. E' ben
noto che la quantità di vitamine contenute nella frutta e nella verdura si
abbassa durante le varie fasi di raccolta, immagazzinamento e trasporto, ma
preoccupano i nuovi dati, secondo i quali la stessa cosa è vera anche per gli
altri fitonutrienti e in modo particolare per i glucosinolati. "I
consumatori possono osservare il colore e altre caratteristiche indicative della
qualità di,frutta e verdura", afferma
il Dr. Ruud Verkerk, "ma
non la presenza degli elementi nutrizionali che ci mantengono sani." L'importanza
dei fitonutrienti contenuti nelle crucifere per una salute ottimale è stato
appurato dal SAB (Comitato di Consulenza Scientifica della GNLD) già prima
dell'introduzione del Cr'uciferous Plus, oltre un decennio fa. Formulato
utilizzando estratto integrale di broccoli, ravanelli, cavoli e altre crucifere,
Cruciferous Plus assicura la stessa efficacia protettiva di una porzione di
crucifere fresche: contiene infatti i sulforafani, i glucosinolati, gli indolo
carbonoli e molti altri composti correlati. Gli
studi condotti su colture cellulari secondo i protocolli approvati dall'Istituto
Nazionale per il Cancro degli Stati Uniti hanno evidenziato come le componenti
attive contenute in Cruciferous Plus proteggerebbero le cellule dall'attacco di
agenti biologici cancerogeni aumentando la capacità delle cellule di regolare
le proprie difese migliorando la capacità protettiva degli enzimi di fase 2. Molte
persone trovano però difficoltà a inserire nella propria dieta il necessario
quantitativo di crucifere, e ciò provoca una diffusa carenza di queste
sostanze. Dato che le nuove ricerche sembrano confermare i benefici derivanti
dai fitonutrienti contenuti nelle crucifere ed evidenziano come queste sostanze
vadano in buona parte perse durante i processi produttivi e distributivi degli
alimenti, emergono in modo evidente i vantaggi legati all'integrazione degli
integratori alimentari a base di crucifere. Una
ricerca presentata nel novembre del 2005 durante l'incontro scientifico
dell'American Heart Association ha evidenziato i benefici degli acidi grassi
omega-3 anche in quei soggetti che assumono medicinali contenenti statine, (come
il Torvast, il Crestor o o Zocor). I dati provengono dall'analisi di 18.645
partecipanti ad una ricerca di lungo periodo sugli effetti degli acidi grassi
omega-3 EPA (acido eicosapentaenoico) più statine rispetto alle statine da
sole. I
risultati hanno evidenziato che combinando statine più EPA si è ottenuta una
riduzione del 19% nell'incidenza di diversi problemi cardiaci rispetto alle sole
statine. II Dr. Mitsuhiro Yokoyama, direttore del reparto di Medicina cardiovascolare e respiratoria all'Università di medicina di Kobe conclude: "Questi risultati sembrano confermare la validità dell'uso di olio di pesce e di acidi grassi omega-3, dal momento che apportano effetti benefici". I ricercatori hanno anche sottolineato che gli effetti positivi delle statine e dell'EPA combinati sono persino più evidenti in persone che abbiano già sofferto di disturbi coronarici.
Gli acidi grassi omega3 proteggono la salute delcuore
Nota:
tutte le persone che si trovano in cura presso un medico per problemi
cardiovascolari dovrebbero sempre consultare il proprio medico prima di
modificare sostanzialmente le proprie abitudini alimentari o ricorrere
all'integrazione di omega-3. L'importanza
degli acidi grassi omega-3 per la salute cardiovascolare è uno dei punti di
forza di Omega-3
Salmon Oil della
GNLD, che apporta lo stesso quantitativo di acidi grassi omega-3 di una intera
porzione di pesce fresco nella stessa forma hio-disponibile che si trova in
natura. Gli squilibri nella proporzione di acidi grassi presenti rnediamente
nella dieta moderna derivanti da un apporto troppo ridotto di acidi grassi
omega-3 costituiscono lui pericolo per la salute da molti puliti di vista. La salute cardiovascolare dovrebbe essere sempre considerata prioritaria, e questa non può prescindere da una integrazione degli acidi grassi omega-3. Omega-3 Salmon Oil della GNLD è un integratore sviluppato espressamente per colmare le carenze nutrizionali di acidi grassi ontega-3 determinate dalle moderne abitudini alimentari.
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